Linkup Community

Antonio Renna

Bando per progetti innovativi e di sviluppo professionale per professionisti e lavoratori autonomi nel settore multimediale

Il bando si inquadra nelle azioni previste dall’Accordo di Programma Quadro in
materia di Politiche Giovanili “Giovani Evoluti e Consapevoli” (GECO),
sottoscritto tra la Regione Emilia-Romagna e il Dipartimento per le Politiche
Giovanili

Con questo bando, la Regione intende promuovere il consolidamento della filiera multimediale sul territorio regionale attraverso il sostegno alla qualificazione
dell'attività professionale e imprenditoriale dei giovani attivi nel settore
delle produzioni audio video e multimediali nella forma del lavoro autonomo e
professionale.

Obiettivi specifici sono dunque:
- favorire l'innovazione tecnologica e organizzativa nello sviluppo di idee e nella
produzione di beni e servizi in ambito multimediale;
- sostenere l'evoluzione professionale, il lavoro in rete, l'aggregazione ai fini del rafforzamento
competitivo dei professionisti e dei lavoratori operanti nel settore
multimediale;
- mettere in connessione i professionisti, i lavoratori autonomi e gli altri soggetti attivi nel multimediale con il Centro per
l'Innovazione Digitale nel Multimediale costituito dalla Regione con la Cineteca
Comunale di Bologna e favorire lo sviluppo delle relazioni tra questi soggetti
attraverso il social network per il lavoro creativo Bloomap.org

Le domande possono essere presentate a partire dal 1 maggio, fino 15 giugno 2010.

> Accedi a tutte le info ed alla documentazione relativa all'iniziativa

Rispondi

Risposte a questa discussione

Al via il FORUM sul bando regionale sul settore multimediale - Apriamo da oggi uno spazio dove discutere del Bando

Rispondi

Il bando mira a premiare aggregazioni tra lavoratori autonomi e/o professionisti e seleziona dei progetti realizzati da più soggetti. Si può chiarire meglio il meccanismo alla base della partecipazione? E inoltre, le associazioni possono partecipare?

Rispondi

Grazie della domanda, approfittiamo per spiegare l’idea di avviare un forum collegato al bando.

Abbiamo pensato di sperimentare la funzionalità del web 2.0 per avere una linea diretta coi potenziali utenti del bando sui dubbi o su problemi che possono sorgere nell’interpretazione del bando o sulla partecipazione ad esso. Questo forum ci consente di aprire un canale partecipato di informazione, offrendo la possibilità agli interessati di intervenire e di creare nuova conoscenza, direttamente fruibile, attraverso il proprio contributo.

La sede, Linkup, community di Aster con l’ambizione di fare incontrare i mondi della ricerca e dell’impresa, rappresenta un luogo virtuale in cui vogliamo coinvolgere anche esponenti di questi ambiti nella discussione, essendo il bando diretto a lavoratori autonomi e professionisti che utilizzino le tecnologie digitali in modo innovativo e creativo per creare oggetti, prodotti, idee poi riproducibili e utilizzabili sul mercato.

Un esperimento, quello del social network, su cui la Regione aveva già voluto investire, predisponendo anche un social network del lavoro creativo, Bloomap.org. In occasione del bando abbiamo aperto un profilo dedicato http://bloomap.org/gecoaam/, per favorire la ricerca di collaborazioni per realizzare la propria idea da candidare al bando o proporsi come partners di un progetto.

Arriviamo ora alla domanda.

Obiettivo è spingere i soggetti a mettersi insieme, a costituire aggregazioni intorno ad un progetto, partendo da competenze differenti e complementari, funzionali al raggiungimento degli obiettivi previsti.
Possono partecipare al bando singoli individui – lavoratori autonomi e professionisti così come indicato nel bando - che si aggregano in numero di almeno tre, anche facenti parte di associazioni, o che intendano costituire un’associazione in occasione della partecipazione al bando.
I soggetti singoli sottoscrivono la domanda e compartecipano alle spese di realizzazione del progetto: il contributo verrà assegnato ad ogni singolo partecipante proporzionalmente alle spese sostenute per il progetto.
L’appartenenza ad un’associazione conferisce alla candidatura un requisito di stabilità della compagine di progetto, ma viene realizzata solo attraverso la partecipazione al bando dei singoli componenti l'associazione.

Silvano Bertini, Maria Francesca Mazza

Rispondi

Buon giorno
Quando ho letto il bando geco mi è sembrato subito fosse scritto per noi e per il nostro progetto di Fuori.tv !
Si parla di innovazione multimediale e di produzione cinematografica e il nostro progetto coniuga perfettamente tutto questo.

Il progetto Fuori.tv è un format di 12 minuti cross mediale che trova la perfetta collocazione online e quando andiamo in onda su varie emittenti del territorio regionale (TRC- telemodena , Telereggio, Arcoiris TV, The Blog TV (canale satellitare).

Con questo bando vorremmo inserire la creazione di una trasmissione in diretta streaming che presenti i vari video della settimana e che possa diventare un luogo raccolta e promozione per tutto l'audiovisivo regionale.

L'unica perplessita che abbiamo è riguardo alle spese rendicontabili e cerco di spiegarmi.
Per attuare il nostro progetto non avremo bisogno di attrezzature ( telecamere, computer, licenze ecc, avendole già acquistate da tempo) e nemmeno ci avvarremo di consulenze esterne, al di fuori di tutti costi inerenti regia mobile , alla banda e streaming online.
I costi vivi per portare avanti il progetto sono il nostro Know How e il nostro impegno/empo nella produzione di 12 puntate di 12 minuti .
Praticamente tutto il progetto si basa sulla produzione di un programma "televisivo" che trova collocazione online in streaming e che venga riprodotto in tante tv private tradizionali del territorio regionale.

Quindi risulterebbe difficile fare una fattura per un proprio costo di lavoro e difficilmente rendicontabile.
Consideriamo che l'innovazione passi attraverso le idee giuste e lo sforzo per metterle in pratica.

Grazie per l'occasione fornitaci a presto
davide fonda

Rispondi

La questione che poni e che pongono altre persone è oggetto del Manuale che dettaglia costi e modalità di rendicontazione, di prossima pubblicazione. Anticipo che obiettivo prioritario di questo intervento della Regione è sostenere spese di nuovi investimenti per realizzare aggregazioni e per strutturare dal punto di vista tecnologico e del know how la compagine di progetto. La messa a punto di un nuovo prodotto o servizio da candidare al bando deve "incorporare" queste innovazioni, che sono, non a caso, oggetto delle spese ammissibili a contributo.
Rimando comunque al documento ci facevo riferimento per i dettagli. Grazie dell'interesse.

Rispondi

Informiamo che, anche in vista della proroga dei termini di apertura del bando al 15 giugno, il prossimo 12 maggio presso il Museo del Patrimonio Industriale alle ore 15 si terrà l'ultimo incontro di presentazione del bando. Invitiamo le persone interessate a partecipare.
La scheda di partecipazione allegata va compilata e inviata all'indirizzo mail indicato all'interno.
Allegati:

Rispondi

Non mi è chiaro il ruolo del Centro per l'Innovazione Digitale nel Multimediale, il cui coinvolgimento è uno dei punti qualificanti del bando. Neanche sul sito della Cineteca si capisce se, oltre a erogare fondi per progetti cinematografici, fornisca altri servizi, tipo: sede per incontri, strumentazioni (computer, programmi), personale (montatori ecc.).
Altre domande:
- si può presentare un progetto "no profit"?
- è obbligatorio creare una forma di associazione ai fini del progetto? Se sì, di che tipo (società di capitali o anche associazione privata, come un'associazione culturale)?
Grazie.

Rispondi

Buongiorno Giannandrea.
Il Centro nascente può supportare i progetti dell'ambito audiovisivo che ne facciano richiesta, per informazioni sulle tecnologie per realizzarli e per l'utilizzo delle tecnologie del laboratorio di postproduzione digitale "l'Immagine Ritrovata". Il Centro organizza poi dei workshop tematici ad accesso libero sui temi ad es. della coproduzione cinematografica, della creazione d'impresa, delle tecnologie audio e video. Per informazioni di merito faccia riferimento ai contatti indicati nella scheda dedicata al Centro pubblicata sul sito http://emiliaromagna.si-impresa.it/Single.aspx?Id=1271.

Il quesito sul no-profit va spiegato meglio, detto così non so risponderle..

Infine no, non è obbligatorio creare un'associazione: il bando e la modulistica allegata consente ai singoli soggetti interessati, PURCHE' IN NUMERO DI ALMENO TRE (lo ripeto) ovviamente aventi i requisiti richiesti dal bando, di sottoscrivere la proposta di progetto.
I soggetti che, invece, avessero l'intenzione di creare un'associazione, lo dichiarano nell'apposito modulo "DICHIARAZIONE DI IMPEGNO ALLA COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE". Questa condizione, opportunamente vagliata, conferisce una piccola premialità in sede di valutazione.

Rispondi

Salve, noi siamo una piccola societa' (2 soci) e a quanto pare non possiamo partecipare al bando, o sbaglio?
Esistono altri tipi di finanziamento? Noi investiamo sempre tantissimo in tecnologia.
Grazie.

Rispondi

Salve,
le confermo che il bando esclude soggetti d'impresa, che siano società o titolari o soci d'impresa.
A questo indirizzo http://emiliaromagna.si-impresa.it/ può trovare tutte le informazioni relative ai bandi delle Attività Produttive della Regione. Per informazioni generali può fare riferimento alla linea informativa telefonica dedicata ai bandi 800.662200 / 051-5276322 / 051-5276323 o anche elettronica imprese@regione.emilia-romagna.it.
Saluti e in bocca al lupo!

Rispondi

buongiorno,
vorrei sapere se un'eventuale rinuncia a un finanziamento comporta penali o altre complicazioni.
Grazie e arrivederci

Fra

Rispondi

Buongiorno Francesco,
eccentrica domanda, se non altro un po' precoce ma..
La rinuncia al contributo non implica nessuna conseguenza, semplicemente se dopo la concessione del contributo non si intende più realizzare il progetto è necessario dichiarare alla Regione di rinunciare al contributo.

Rispondi

RSS

© 2010   Creato da Redazione Linkup   Powered by .

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio

Accedi alla chat